Io non capisco proprio perché la gente mi guardi in questo modo, va bene che non sono la persona più intelligente del mondo, ma sono stanco di essere preso in giro da tutti. Ho delle qualità che non tutti hanno, infatti ho una capacità incredibile di immedesimarmi negli animali, soprattutto in quelli acquatici. Riesco a capirli, ed è per questo che passo ore e ore a guardarli ed analizzarli. Tutti pensano che io faccia finta di essere un animale ma non è così, semplicemente cerco di studiare i loro gesti, le loro azioni, in poche parole il loro stile di vita. I miei animali preferiti sono in assoluto le anatre e le rane, passerei ore ad osservarli. La cosa più strana che io abbia fatto? Non so se quando mi sono messo nella rete dei pesci oppure quando ho fatto finta di essere un pero, ed è proprio in quella occasione che sono arrivati due paladini di Carlo Magno, un certo Sansonetto e un certo Dudone, che volevano portarmi da lui. Ero molto felice di incontrarlo ma allo stesso tempo preoccupato e ho sfoggiato tutte le mie qualità oratorie, però ne è uscito un discorso orribile. Dall'emozione ho sfarfugliato tutto il tempo; e non parliamo della zuppa! Mi avessero i miei genitori abituato a mangiarla normalmente, ho fatto una figuraccia visto che l'ho mangiata direttamente con la bocca... che figura! Comunque dopo tanti anni di vita ancora non ho capito una cosa, perché a differenza della stagione e del paesino in cui ci si trova mi cambiano il nome? Il mio nome è Gurdulù, G-U-R-D-U-L-Ù, non Gudi-Ussef, Bertinzùl o Pier Paciugo, non è difficile. Inoltre non capisco il motivo per il quale i piedi o le gambe delle altre persone funzionino da soli, io ogni volta devo prenderli e spostarli di forza. Mi ricordo di quando un cane mi stava torturando il piede, ma quest'ultimo non si spostava, che scemo! Nonostante il mio strano carattere sono contento di essere così particolare e speciale, la gente mi vuole bene e mi apprezza per come sono.
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